Critica di Stefania Fuscagni
Andrea Bianco è un uomo libero non solo come persona, ma in termini culturali. Non è intossicato dal conformismo di un laicismo di maniera tipico della modernità, pesante in Italia luogo storicamente di eccellenza dove l’arte sacra è stata trasformata in disciplina estetica senza contenuto religioso. Lo scultore Bianco ama la materia (argilla, marmo legno, bronzo), i colori che animano la materia e – attraverso materia e colore – esprime e dà forma ad una contemporaneità illeggibile. Non è un caso che protagonista assoluta delle sue opere sia la figura femminile prevalentemente senza volto. Solo da ultimo ho visto un volto di donna coinvolgente e figurativo nel dettaglio. Le sue figure femminili aspirano all’alto e prendono una forma geometrica avvolgente. Mi ha colpito che la sua più recente opera sia una figura femminile dolcemente e perfettamente geometrica e di colore grigio. C’è tutta la indecifrabilità e la potenzialità della donna contemporanea e la perfezione di ‘Maria’ tutta da scoprire. Grazie Andrea!
Stefania Fuscagni
Presidente della Sacred Art School di Firenze
Già docente di Storia Antica e Prorettore dell’Università di Firenze,
parlamentare e consigliere regionale della Toscana